Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.........................Oggi ho effettuato e terminato l'iscrizione alla 100km del Sahara.
Il 6 di Marzo quindi parto per andare in Tunisia per correre 114km sull'erg del deserto Sahariano. Seguno alcune note informative sul deserto de Sahara.
Tra i tanti deserti nel mondo, il più vasto è il Sahara. Il nome”Sah’ra” viene citato per la prima volta dallo scrittore arabo Ibn-el-Hakem, e significa il “vuoto”. Il Sahara si estende per oltre 8.000.000.000 di kmq, ed è diviso in almeno 11 stati: Mauritania, Sahara occidentale,Marocco, Algeria,Mali Tunisia,Libia, Ciad, Egitto e SudanLa diversità di condizioni climatiche ha lasciato delle importanti impronti sul suolo. C’è infatti un tipo di paesaggio Sahariano, chiamato Serir, che è costituito prevalentemente da grandi superfici ricoperte di ciottoli arrotondati e ghiaie, chiaro indizio della presenza di antiche acque correnti che hanno levigato pietre. Altro tipo di paesaggio Sahariano è l’Hammada, o deserto roccioso, formato prevalentemente dalle lave eruttate in superficie dagli antichi vulcani. Ultimo tipo in ordine di diffusione è l’Erg, o deserto sabbioso che rappresenta un decimo della superficie complessiva del Sahara. La sabbia generata dallo sgretolamento delle rocce per effetto delle forti differenze di temperatura tra il giorno e la notte; e a sua volta,sospinta dal vento, ha un’azione abrasiva sulle rocce che incontra sul suo cammino. La tempesta di sabbia è uno dei rischi maggiori che si affrontano nel Sahara: essa cancella la pista, nasconde i rari pozzi d'acqua, penetra nelle parti vitali negli auto mezzi. La facile mobilità della sabbia la rende un nemico terribile anche per le oasi, le isole verdi sparpagliate qua e là. La vegetazione nel deserto è chiaramente scarsa. Basta però poca acqua e le piante riescono a sopravvivere. In alcune valli più ombreggianti dell’Haggar crescono anche rari oleandri e olivi. Anche molti animali presentano forme di adattamenti curiose. L’antilope Sahariana ha zoccoli quasi piatti per non sprofondare nella sabbia; il fennec (piccola volpe del deserto) ha un sistema di termoregolazione (rialzamento della temperatura del corpo) situato nella lunghe orecchie. Il dromedario può restare senza acqua fino a una settimana. Oltre a questi animali ci sono animali più piccoli come il topo delle piramidi, scorpioni e numerose specie di rettili. I primi ad abitare il Sahara furono i Berberi, poi arrivarono gli Arabi ed dal Sud popolazioni nere. Questi popoli, in parte mescolate tra loro, vivono per lo più ai bordi del Sahara o risiedono nelle oasi.


