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Anno 1987 : " se ci promuovono tutti e due (visto che siamo messi proprio male con le materie) allora facciamo a piedi tutto l'appennino modenese dal Passo delle Radici al Passo dei tre Termini "
Questa promessa siglata ormai 22 anni fa da Fillo e Jovi è stata rimandata di anno in anno fino ad arrivare al 2009 dove sono stato coinvolto pure io per convalidare l'impresa.
Siamo partiti venerdi 28-08 alle 5 di mattina noi tre avventurieri e 2 Amici (Tuono Grande e il Bimbo) che hanno avuto i lcuore di portarci al passo delle radici che è i lconfine dell'appennino Modenese con quello reggiano. Dopo i saluti di rito partenza alle ore 7,15 in quanto sapevamo che questo primo giorno era molto faticoso e avremmo dovuto valicare 10 cime. Inizialmente il percorso è andato via liscio molto panoramico e con dislivelli limitati. Bellissimo passaggio dopo il Giovo all' "altaretto" una cima di roccia con strapiombo su 3 lati. Il passaggio era attrezzato con corda fissa di acciaio e catene, però la difficoltà era il primo passo letteralmente nel vuoto, in quanto noi il giro lo stiamo effettuando al contrario. Passata questa difficoltà che la rendeva ancora di più complicata la presenza dei nostri zaini di 12-13 kg abbiamo continuato ancora per un percorso su roccette fino a scendere a Foce Giovo dove aspettavamo con ansia di trovare la fonte per riempire le nostre borracce e bottiglie. Invece NO la fonte l'abbiamo trovata ma l'acqua era un leggero gocciolare di un liquido nemmeno troppo pulito (forse dovuto agli ulti metri che scorreva nella terra) e quindi nisba niente acqua. La fatica a questo punto inizia a sentirsi e quindi il nostro cammino procedeva ma con un ritmo sensibilmente più lento rispetto alla mattina. Abbiamo quindi valicato l'Alpe delle tre Potenze, i Denti della Vecchia e il Monte Gomito e finalmente siamo giunti dopo una discesa sulla pista da sci all'Abetone dove FINALMENTE abbiamo bevuto 2 Paulaner cadauno. Devo dire che le birre più buone sono quelle bevute dopo le camminate o corse in montagna e hanno un sapore indimenticabile. Una volta comperato il vino per la sera siamo ripartiti per raggiungere il posto che avevamo individuato per dormire la Serra delle Motte. Infatti il posto era fantastico tre tavoli coperti da una tettoia erano pronti per accoglierci. Dopo aver divorato un bel piatto di gramigna, del salame , dei Wuster e del formaggio e avere raccontato un mare di storie vere e di più di leggende, ci siamo coricati per il meritato riposo. PORCACCIA LA VACCACCIA anchwe a 1500 le zanzare????? Ebbene si però almeno non pizziacano. Al mattino sveglia alle 6 colazione poi via verso Libro Aperto, una delle montagne più belle del nostro appennino. Dalla cima una visuale fantastica tutto rimane sotto e il panorama è mozzafiato. Abbiamo poi proseguito la camminata con un buon passo fino a Croce Arcana, dove a quel punto rimaneva da salire solo l'ultima cima lo Sapigolino. Raggiunta la vetta abbiamo riposato 10 minuti mangiando qualcosa di calorico, poi partenza per l'ultima parte Lago Scaffaiaolo e poi finalmente il PAsso dei Tre Termini che segna il confine della provincia di Modena,Bologna, Pistoia e segna inoltre la fine della nostra avventura. Un percorso stupendo, una compagnia sublime, una temperatura perfetta insomma un'avventua spettacolare che sicuramente proveremo a ripetere.


 

Un abbraccio a Fillo e un abbraccio Jovi, credo che questi due gironi li ricorderemo per molto tempo.

Ecco le foto : http://picasaweb.google.com/zaccacorre/TraversataAppenninoModenese02#slideshow

 


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